5 anime simili a L’attacco dei giganti

Questa primavera, dopo un’attesa durata quattro anni, è finalmente arrivata la seconda stagione de L’attacco dei giganti, attualmente in simulcast su Vvvvid. Si tratta di una delle serie anime più amate degli ultimi anni. In realtà, la lotta disperata dell’umanità contro creature spuntate dal nulla non è un tema nuovo per il mondo degli anime. È stato infatti già sviluppato più volte in precedenza e continuerà a venire sviluppato in futuro.

Per questo, se siete rimasti delusi dalla poca quantità di episodi di cui è composta la seconda stagione dell’opera di Isayama, potrete saziare la vostra fame anche grazie a titoli diversi, ma non per questo meno validi.

5 anime simili a L’attacco dei giganti

 

Seraph of the end

Seraph of the end

Il posto d’onore fra gli anime simili a L’attacco dei giganti lo merita senza ombra di dubbio Seraph of the end. Le somiglianze fra i due sono davvero considerevoli, a partire dalla colonna sonora, creata dallo stesso Hiroyuki Sawano, fino ad arrivare alla trama principale e al modo in cui si svolge.

A causa di un misterioso virus, il mondo come lo conosciamo è ormai giunto al termine, lasciando in vita soltanto i bambini. Allo stesso tempo, arrivano vampiri e altre creature gigantesche e pericolose a invadere la Terra. Yu e Mikaela sono due ragazzini prigionieri dei vampiri che pianificano di fuggire assieme ai loro amici ed essere di nuovo liberi. I due però vengono raggirati da un vampiro nobile, che li stermina tutti; grazie al sacrificio di Mikaela, però, almeno Yu riesce a scamparla.

Giunto finalmente nel mondo esterno, il ragazzino viene raccolto dalla Compagnia Demoniaca della Luna, che lo addestra per lo sterminio dei vampiri.

Oltre a un primo episodio che ricorda molto l’opera di Isayama, a rendere Seraph of the end così simile a L’attacco dei giganti sono anche i vampiri stessi, comparabili alla minaccia dei giganti, oppure il desiderio di vendetta che spinge Yu a diventare un membro della Compagnia Demoniaca della Luna, accumunato con quello di Eren di sterminare tutti i giganti. Le somiglianze non finiscono qui, ma per scoprirle tutte ne consiglio caldamente la visione. Se avete amato L’attacco dei giganti, amerete, con ogni probabilità, anche Seraph of the end.

 

God Eater

God Eater

God Eater è, prima di tutto, un videogioco per le varie console Playstation e, successivamente, è diventato anche un anime di tredici episodi. Anche in questo caso, sono evidenti molte similitudini con L’attacco dei giganti, soprattutto per quanto riguarda la trama e l’ambientazione.

Anche in questo caso il mondo è stato conquistato da creature misteriose e potentissime, dotate di una gran capacità evolutiva, nominate Aragami. L’umanità ha costruito delle mura per difendersi dai loro attacchi, tuttavia soltanto ai soldati God Eater e alle loro famiglie è permesso di vivere al loro interno. I God Eater sono soldati speciali con dei poteri simili a quelli degli Aragami stessi, nonché gli unici in grado di sterminare queste creature pericolose.

Utsugi Lenka è una nuova recluta, un New-Type, ovvero uno dei pochi in grado di gestire sia armi da mischia che a distanza contemporaneamente. La somiglianza di questo protagonista con Eren è innegabile, entrambi spinti da una quasi maniacale sete di sangue dei loro nemici.

I motivi per cui l’ho inserito fra gli anime simili a L’attacco dei giganti mi paiono abbastanza evidenti, tuttavia God Eater presenta un ritmo più incalzante fin dai primi episodi.

 

Kiseiju – L’ospite indesiderato

Kiseiju - l'ospite indesiderato

Conosciuto anche con il nome di Parasyte, Kiseiju – L’ospite indesiderato è uno degli anime migliori presenti su Vvvvid, almeno a mio parere. L’anime risale al 2014, tuttavia il manga da cui è tratto ha visto la sua prima pubblicazione nel lontano 1988.

Shinici è un semplice ragazzo di diciassette anni che abita con i genitori. Questo fino all’arrivo sulla Terra di alieni parassiti che prendono il controllo del cervello degli umani. Nel caso di Shinici, però, l’alieno in questione non riesce a raggiungere il cervello e si ritrova costretto a entrargli nel braccio destro.

I due si ritrovano quindi a convivere insieme, contagiandosi l’un l’altro nonostante i loro intelletti siano separati. Tuttavia, a causa del cervello ancora umano di Shinici, i due vengono presi di mira da altri parassiti ormai evoluti e conformatisi nel mondo umano.

L’arrivo di queste creature aliene può essere paragonata, in un certo senso, all’orrore seminato dai giganti nella serie di Isayama. Tuttavia, i due anime, pur trattando lo stesso argomento, donano due diversissime interpretazioni. L’attacco dei giganti mostra la lotta dell’umanità contro le creature che rischiano di schiacciarla per sempre, mentre Kiseiju si concentra di più sulla crescita personale di Shinici e su ciò che lo lega al parassita che ha preso il controllo del suo braccio.

Kiseiju è un anime che consiglio praticamente a chiunque, l’ho trovato, personalmente, uno dei più belli degli ultimi anni.

 

Black Bullet

Black Bullet

Black Bullet è dotato di una sola serie di tredici episodi risalente al 2014. Il motivo per cui l’ho inserito fra gli anime simili a L’attacco dei giganti, anche in questo caso, è per la lotta dell’umanità contro nuove creature che hanno invaso la Terra che i due titoli hanno in comune. Le creature sono nate a causa di un virus chiamato Gastrea che ha decimato il numero della popolazione mondiale.

Con l’arrivo dei bambini maledetti, ragazzini affetti dal virus fin dalla nascita e dotati di poteri incredibili, l’umanità riesce finalmente a escogitare un modo per combattere le creature che le minacciano. Ogni bambino maledetto viene affiancato da un umano incaricato di controllarlo, formando quindi delle squadre di due in grado di sterminare i Gastrea. I protagonisti di questa storia sono Rentaro Satomi e la piccola Enju, a cui viene affidata una missione segreta per prevenire la distruzione dell’area di Tokyo.

Anche in questo caso, ciò che accomuna Black Bullet e L’attacco dei giganti è la lotta dell’umanità contro una minaccia molto più forte, facendo uso anche dei poteri dei nemici stessi. Nonostante questo, però, i due anime si concentrano su temi differenti, sebbene le somiglianze rimangano.

 

Claymore

Claymore

Tratto dall’omonimo manga di Norihiro Yagi, iniziato nel 2001, l’anime è andato in onda nel 2007, ma è arrivato in Italia solo molto tempo dopo. Nel 2011 è stato quindi trasmesso per la prima volta sul canale Man-Ga di Sky, e attualmente sono disponibili tutti i dvd divisi in tre cofanetti.

Claymore è ambientato in mondo in cui l’umanità è minacciata dagli Yoma, creature forti e dalle grandi abilità rigenerative, che si mescolano con gli umani per poi mangiarseli. Per combattere gli Yoma è stato innestato il sangue di queste creature nel corpo di semplici ragazze, rendendole umane solo per metà e regalando loro una forza immensa.

Le guerriere conosciute rozzamente come Claymore, per via delle grosse spade che brandiscono, sono quarantasette per ogni generazione, e ognuna di loro si occupa degli Yoma presenti in una determinata zona. Claire è una di queste incredibili guerriere, sebbene la più scarsa della sua generazione, ed è anche la protagonista dell’anime.

Anche lei, proprio come Eren, si addestra a combattere con in testa soltanto la vendetta. Incontra anche molte altre Claymore, con cui instaura rapporti sempre diversi. A differenza de L’attacco dei giganti, però, la storia non è enigmatica né misteriosa, e i numerosi nemici hanno una caratterizzazione profonda quanto quella dei protagonisti. Sono tuttavia accomunati dalle tinte dark e dalla grande presenza di morti e sangue.

Se potete, il mio consiglio è quello di recuperarlo assolutamente.

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