Lights Out – Terrore nel Buio (recensione film 2016)

Lights Out – Terrore nel Buio è un film horror diretto dal regista David F. Sandberg.

Avvincente e ben interpretato, si rivolge prevalentemente a un pubblico di (pre-)adolescenti. La trama, leggermente stiracchiata sul finale, riesce a garantire qualche piacevole brivido di tensione lungo la schiena, pur senza accettare il rischio di accollarsi colpi di scena, stravolgimenti narrativi o salti nel buio particolari…

 

Lights Out - Terrore nel Buio - 2016 - poster - film - horror

 

L’amica immaginaria

La protagonista di Lights Out – Terrore nel Buio è Rebecca (Teresa Palmer, Codice 999), una ragazza dall’indole burbera, introversa e indipendente.

Lights Out - Terrore nel Buio - Teresa Palmer - film - 2016 - recensioneAllergica ai legami sentimentali e afflitta da una serie di delicati conflitti irrisolti nei confronti della figura materna (Maria Bello, La Quinta Onda), la giovane ha più o meno deliberatamente deciso di tagliare i ponti con la famiglia e di andare a vivere per conto suo.

Le cose cambiano il giorno in cui Rebecca riceve una preoccupante telefonata dalla scuola frequentata da suo fratello Martin (Gabriel Bateman, Outcast): a quanto pare, infatti, la salute mentale della mamma ha iniziato a degenerare nel corso dell’ultimo periodo, e gli insegnanti sono molto preoccupati.

Già il mite ragazzino inizia a manifestare i primi, allarmanti sintomi di maltrattamento, torpore e panico.

Lights Out - Terrore nel Buio - Diana - film - recensione - 2016Per qualche strano motivo, il bambino rabbrividisce di terrore alla sola idea di chiudere gli occhi… Per non parlare dei continui farfugliamenti relativi alla strana e pericolosa “entità” che avrebbe preso possesso delle zone d’ombra racchiuse entro le soffocanti mura di casa sua.

Dopo aver trascorso qualche ora in sua compagnia, Rebecca comincia a ricordare cose che avrebbe preferito dimenticare: e se in casa si annidasse davvero una minaccia in grado di fare del male a lui o alla loro vulnerabile e sensibilissima madre Sophie?

E se Diana – lo spauracchio dell’infanzia di Rebecca, quella misteriosa creatura amante dell’oscurità che, ai tempi, sembrava sempre così irresistibilmente attratta dall’intrinseca debolezza di Sophie…. – fosse qualcosa di più del semplice prodotto della fervida immaginazione di un ragazzino solo e stremato?

Un’occasione sprecata: il significato nascosto di Lights Out

Lights Out – Terrore nel Buio appartiene a quella nutrita, compatta schiera di film a sfondo sovrannaturale che a me piace descrivere come tranquilli, innocentissimi “divertissement horror per famiglie”.

Light Out - Terrore nel Buio - Alexander DiPersia - film - recensione - 2016Una categoria quanto mai ampia e variegata, che tuttavia può essere riassunta sotto l’egida di un comune obiettivo: riuscire a far trasalire il pubblico, forse perfino a strappare un urletto o due alle ridacchianti ragazzine assiepate in fondo alla sala… senza mai dimostrare/fingere di avere il coraggio necessario a terrorizzare gli spettatori sul serio.

Del primo lungometraggio diretto da David Sandberg, ho apprezzato senz’altro il prologo, nonché la manifesta intenzione di confezionare una pellicola dotata di un intreccio, uno sviluppo e un significato.

Lights Out - Terrore nel Buio - Maria Bello - recensione - film - horrorAnche se – devo ammetterlo – non ho ben compreso la scelta di focalizzare gran parte dell’attenzione sulla paralizzante difficoltà di Rebecca a crearsi dei legami/imparare a fidarsi veramente di qualcuno. Lo stesso personaggio di Bret (Alexander DiPersia, Good Girls Revolt), il suo fidanzato, mi è sembrato di un’inutilità sorprendente. Un maggiore approfondimento del rapporto di Rebecca con il fratello e/o la madre, invece, avrebbe potuto ambire a conferire al film un pizzico di gradita profondità in più, secondo me.

Tanto più che, in altre circostanze, la trama di Lights Out – Terrore nel Buio si sarebbe potuta prestare benissimo a un’interpretazione di tipo simbolico/metaforico.

Brividi estivi

Per essere un film del terrore, dicevamo, l’opera prima di Sandberg tende a scorrere via in maniera sorprendentemente… piacevole.

Lights Out - Terrore nel Buio - film - Teresa Palmer - Gabriel BatemanIl ritmo scoppiettante e le riconoscibilissime atmosfere “familiari” aiutano a entrare in sintonia con la storia e i personaggi. Da qualunque lato si scelga di considerare la questione, la visione non richiede – da parte dello spettatore – uno sforzo cerebrale più significativo di quello che servirebbe per stravaccarsi sul divano, al rientro da una dura giornata di lavoro, stappare una bottiglia e godersi il refrigerio garantito da una bella bibita ghiacciata.

Come calzante esempio di spensierato e rilassante horrorino “estivo”, insomma, non si può assolutamente negare che Lights Out funzioni a  meraviglia. Gli sceneggiatori, indubbiamente, avrebbero potuto ambire a comunicare qualcosina di più; la produzione ha imposto un taglio diverso ed è un peccato, ma direi che, considerando le circostanze, non vale assolutamente la pena di gridare allo scandalo.

Nel corso dei prossimi mesi, ad ogni modo, Sandberg tornerà a confrontarsi con il genere in questione grazie a un sequel, l’attesissimo Annabelle: Creation.

Sarà un’occasione propizia per valutare i suoi progressi, nella speranza che la Bambola Malvagia riesca a imprimersi nella memoria in maniera molto più indelebile e duratura di questo innocuo e gradevole Lights Out.

 

Se ti è piaciuto Lights Out – Terrore nel Buio, prova a guardare anche:

The Conjuring – Il Caso Enfield (2016)

The Boy (2016)

Scomparse – The Silenced (2015)

 

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3 Risposte

  1. Katerina ha detto:

    Non un capolavoro, ma si lascia guardare senza troppi problemi. Sarà che l’ho visto dopo una discreta serie di horror tremendi, però alla fine mi è piaciuto abbastanza 🙂

    • Sophie Sophie ha detto:

      Anche a me è piaciuto, Kate! ^^
      Forse non è ai livelli di “The Witch” o “It Follows”, ma nel gran calderone degli horror usciti recentemente, di sicuro “Lights Out” si difende moooolto bene! 😀

  1. aprile 19, 2017

    […] Lights Out – Terrore nel Buio […]

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