The Neon Demon (recensione film 2016)

The Neon Demon è un film horror/surreale diretto dal regista danese Nicolas Winding Refn.

Osannato da alcuni critici, e stroncato violentemente da altri, rappresenta un veemente e provocatorio atto d’accusa contro la società occidentale contemporanea e i suoi valori dominanti…

 

The Neon Demon - film - poster - 2016

 

L’innocenza uccide

Provate a immaginare, se ci riuscite, una sorta di “creatura ibrida”, un film che sembra quasi il “figlio” generato dall’amore proibito fra due cervellotiche e inusuali produzioni quali Maps to the Stars di David Cronenberg e Under The Skin di Jonathan Glazer.

The Neon Demon - film - Elle Fanning - 2016La protagonista di The Neon Demon si chiama Jesse, ed è interpretata dall’eterea attrice americana Elle Fanning (Maleficent).

La ragazza, un’orfana dall’indole mite e sognatrice, si trasferisce a Los Angeles per inseguire il sogno di diventare top model.

Giunta nella città del peccato, scoprirà a sue spese che non è tutto oro quello che luccica, e che il mondo della moda cela segreti molto più infidi e brutali di quello che sembra.

Una schiera di personaggi ambigui, lascivi, misteriosi, arrabbiati o semplicemente invidiosi si staglierà sulla sua strada, pronta a ruotare attorno a Jesse come un battaglione di squali altamente addestrati, irresistibilmente attratti dall’aroma metallico del sangue.

The Neon Demon - film - Abbey Lee - recensione - 2016Le colleghe Gigi (Bella Heathcote, The Man in the High Castle) e  Sarah (Abbey Lee, La Festa Prima delle Festa), ad esempio, sembrano ossessionate dall’idea che la giovane possa entrare nelle grazie dei fotografi più in voga e soffiare loro l’opportunità di sottoporsi ai servizi fotografici più prestigiosi.

Hank (Keanu Reeves), proprietario del motel in cui alloggia Jesse, manifesta strani comportamenti in presenza della sua inquilina, mentre la truccatrice Ruby (Jena Malone, Animali Notturni) viene sorpresa in più occasioni a fissare la ragazza con lo stesso sguardo ardente e languido di un’innamorata (o di una vampira), con il respiro irregolare e le ciglia appesantite dal desiderio.

The Neon Demon narra la grottesca, disturbante e stordente storia di questi personaggi avidi, contorti, affamati e dannati, e dell’irresistibile processo di attrazione/repulsione che Jesse, innocente, incauta e bellissima, finirà per esercitare su ciascuno di loro…

Menti fredde e corpi vuoti

Voglio essere sincera con voi: il precedente film di Nicolas Winding Refn, Drive, non mi aveva particolarmente impressionato. Anzi. Malgrado i numerosi pareri positivi, devo ammettere di non essere mai pienamente riuscita ad afferrarne il senso.

The Neon Demon - Desmond Harrington - film - 2016Nel caso di The Neon Demon, invece, non si può certo affermare che io abbia avuto gli stessi problemi: il messaggio di cui si fa portavoce il film – con la sua estetica raffinata e artificiosa, la sua fotografia psichedelica e la sua deliberata necrofilia – mi è giunto forte e chiaro, quasi che Winding Refn si fosse ritrovato a gridarlo dalla cima del palazzo di fronte a casa mia attraverso un megafono.

The Neon Demon, horror atipico, disturbante e grottesco, fa indubbiamente del virtuosismo formale il proprio principale cavallo di battaglia, a scapito di qualsivoglia necessità narrativa. Questo non si può proprio negare.

The Neon Demon - Elle Fanning - film - recensione - 2016Nicolas Winding Refn dirige il suo film come se si trattasse di un lungo, inquietante, interminabile e spietato incubo a occhi aperti. A occupare i numerosi spazi bianchi provvedono i corpi freddi, smagriti e vacui delle modelle protagoniste, poco più che tristi simulacri dell’innominabile malattia collettiva che pare aver contagiato così tanti strati della nostra società.

Una patologia “innaturale” e deviante, che spinge così tanti di noi ad amare l’effige e trascurare il contenuto; un malessere che spinge a idolatrare l’inverosimile “bellezza” di corpi scheletrici, spigolosi, spossati, abusati, rimodellati e rigidi come cadaveri; una condizione che ci incoraggia a ripudiare la vita – con tutto il suo carico annesso e connesso di curve sinuose, occhi luminosi, sorrisi spontanei e grembi accoglienti – e a corteggiare piuttosto la morte, la violenza, la vanità, l’egoismo e l’autodistruzione.

L’amore di un demone viene sempre a caro prezzo

The Neon Demon incarna una lezione molto importante; una morale che non si può assolutamente fare a meno di condividere – perfino a prescindere dai valori aberranti e “vagamente” inclini alla pseudo-pedofilia di cui il (detestabile) mondo della moda si fa spesso portavoce.

The Neon Demon - Jena Malone - film - 2016Le (deliberate) tendenze narcisiste del regista, da questo punto di vista, risultano pienamente giustificate.

Purtroppo, Nicolas Winding Refn non riesce a trattenersi dall’andare sopra le righe, ne’ la sceneggiatura del film ad astenersi dallo sconfinare, in più di un’occasione, nel delirio nudo e crudo partorito dalla fervida immaginazione di una mente eccessivamente incline alla digressione e all’autocompiacimento.

Come se non bastasse, non credo proprio che basterà una vita intera per riuscire a rimuovere completamente il ricordo di alcune particolari scene di The Neon Demon.

Giuro: sono convinta che, d’ora in poi, non riuscirò mai più a guardare Jena Malone senza provare un lungo brivido d’apprensione lungo la schiena…

 

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Sono la bella creatura che vive in questa casa (2016)

Goodnight Mommy (2014)

 

 

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