Kubo e la Spada Magica (recensione film 2016)

Kubo e la Spada Magica è uno splendido film d’animazione diretto da Travis Knight e prodotto dal sorprendente Studio Laika.

Ambientata nelle mistiche terre del Sol Levante, in un’era in cui miti e leggende erano sempre a un passo dal tramutarsi in suggestiva realtà, la pellicola narra l’odissea del giovane Kubo, un ragazzino chiamato a compiere un avventuroso e indimenticabile viaggio interiore

Kubo e la Spada Magica - film - poster - Laika - 2016

 

Il Mago della Carta

La trama di Kubo e la Spada Magica, in un certo senso, fa pensare un po’ a una sorta di via di mezzo fra le vicende narrate in Inside Out e quelle che abbiamo seguito nell’arco del recente La Canzone del Mare. Due film d’animazione indimenticabili, commoventi ed esteticamente impeccabili, che condividono con Kubo l’insolita attenzione per il complicato processo di caratterizzazione dei personaggi e per il toccante messaggio intimista di fondo.

Kubo e la Spada Magica - film - 2016 - Hanzo - recensioneTengo a precisare che ho deliberatamente saltato l’appuntamento con Kubo al cinema: volevo avere la possibilità di ascoltare il doppiaggio originale, dal momento che coinvolge attori prestigiosi (e di consolidata bravura) del calibro di Charlize Theron, Matthew McConaughey, Ralph Fiennes e Rooney Mara.

Sono tuttora convinta di aver avuto l’intuizione giusta.

Kubo è un giovanotto dal passato misterioso. Sua madre ha attraversato il mare in tempesta per assicurarsi di portare la sua culla al sicuro.

Crescendo, la donna non ha mai smesso di mettere in guardia il figlio, ammonendolo a non uscire mai allo scoperto dopo il calar del sole. Oltre le ceneri morenti del tramonto, infatti, si nascondono pericoli inattesi e antichi segreti; Kubo avrà modo di scoprire in prima persona di cosa si tratta… non avendo a disposizione altra arma, per difendersi, al di fuori della sua musica e della sua straordinaria, magica abilità di animare le insolite, eccentriche creaturine di carta plasmate dalle sue stesse mani…

Kubo e le due “stringhe”

Insieme a Oceania, La Tartaruga Rossa, La Mia Vita da Zucchina e Zootropolis (che poi ha giustamente vinto…), Kubo e la Spada Magica è stato candidato al Premio Oscar per il Miglior Film d’Animazione del 2016.

Kubo e la Spada Magica - film - 2016 - le Sorelle - recensioneUna candidatura più che meritata, dal momento che Knight si è rivelato in grado di mettere a segno quello che, a oggi, può essere definito solo come il progetto più riuscito, ambizioso e convincente mai realizzato dalla Laika.

La storia di Kubo, infatti, riesce a regalare alcuni momenti di autentica e preziosa emozione, peraltro senza mai correre realmente il rischio di alienarsi gli affetti, le simpatie o l’attenzione del pubblico più giovane. Personaggi come Hanzo o la Scimmia sono destinati a rimanere impressi nel cuore di grandi e piccini, secondo me; per non parlare delle terribili e ghignanti Sorelle, senz’altro in cima alla mia personalissima top ten dei migliori villains visti in scena quest’anno.

Kubo e la Spada Magica - film - 2016 - ScimmiaCon il senno di poi, la ricetta alla base del film ha un retrogusto molto “classico”, certo; potremmo anzi dire quasi “disneyano”…

Eppure Kubo e la Spada Magica riesce a distinguersi anche (e forse, soprattutto…) per l’insolita capacità di infrangere, seppure con delicatezza e per mezzo di simboli presi a prestito dal folclore e dall’immaginario fantastico collettivo, un taboo che non ha mai influito sullo sviluppo delle più suggestive e riuscite produzioni d’animazione di origine orientale: dimostrando cioè l’insolito coraggio di affrontare, nell’ambito di un film per bambini, lo straziante tema della perdita, in tutta la sua dolorosa e ricca pienezza d significato.

 

Se ti è piaciuto Kubo e la Spada Magica, prova a guardare anche:

The Boy and the Beast (2016)

Oceania (2016)

 

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4 Risposte

  1. Katerina ha detto:

    L’ho trovato un film davvero molto bello e profondo, e come dici tu in grado di affrontare temi abbastanza pesanti a prescindere dal target (ma già con Coraline, imho, la Laika aveva dimostrato di non sottovalutare i bambini: quel film è praticamente un horror dedicato a loro).
    Solo che a me non è piaciuto il finale: per me è stato troppo veloce e non ha saputo sfruttare il carico emotivo che si era venuto a creare durante la visione 🙁
    (diciamo che per me Kubo affronta temi più importanti di Coraline, ma trovo Coraline un film strutturato leggermente meglio nell’insieme… non so se si capisce XD)

    • Sophie Sophie ha detto:

      Sì, sì, capisco perfettamente cosa intendi dire, Kate! ^^ Per me “Coraline” è stato un po’ penalizzato dal confronto dal libro (nel senso che, avendo amato il romanzo di Gaiman così visceralmente, avevo aspettative davvero altissime… in gran parte confermate, fra l’altro!). Forse hai ragione, sul finale di Kubo si poteva lavorare un po’ meglio; soprattutto sulla parte relativa al Re Luna, in fondo mi sarebbe piaciuto saperne di più sul suo conto… e anche assistere a uno scontro con Kubo un po’ più complesso e articolato! XD

  1. marzo 13, 2017

    […] Kubo e la Spada Magica (2016) […]

  2. aprile 30, 2017

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