Big Little Lies: 5 ottimi motivi per seguire la serie HBO

Big Little Lies, la nuovissima miniserie targata HBO con Nicole Kidman e Reese Whiterspoon, approderà su Sky/Nowtv a partire da mercoledì 15 marzo.

Gli episodi, rilasciati a cadenza settimanale per un totale di sette puntate, avranno una durata media di sessanta minuti.  Lo show, conteso fra diversi network a causa dell’ottimo intreccio previsto dalla trama (per non parlare del suo cast stellare), esordirà negli Stati Uniti il prossimo 20 febbraio…

 

5 ottime ragioni per seguire

Big Little Lies:

Big Little Lies - poster - serie tv - HBO

 

 

1. Il libro di Liane Moriarty

Piccole Grandi Bugie - libro - copertina - Liane Moriarty

La sceneggiatura di Big Little Lies è basata sul romanzo Piccole Grandi Bugie di Liane Moriarty, in uscita il 28 febbraio anche da qui da noi in Italia. La trama lascia presagire qualche affinità con l’arcinota serie televisiva Desperate Housewives (forse con appena un pizzico di mistery e di dramma in più) e con il recente best-seller di Rachel Hawkins La Ragazza del Treno (da cui è stato tratto anche il recente film con Emily Blunt).

In ogni caso, questa è la sinossi ufficiale del romanzo, così com’è riportata sul sito della Mondadori, casa editrice italiana di Piccole Grandi Bugie:

Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all’uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero. Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com’è possibile? si tormenta Madeline.

Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste.

E poi c’è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio. Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose…

2. Il cast

Big Little Lies - poster - HBO - cast

Le protagoniste di Big Little Lies saranno interpretate da attrici di primissimo piano: Nicole Kidman presterà il volto a Celeste, mentre a Reese Whiterspoon toccherà il ruolo di Madeline. La giovane Shailene Woodley (Divergent) si è aggiudicata la parte di Jane.

Ma non finisce certo qui: il granitico Alexander Skarsgård (già protagonista dell’avventuroso blockbuster The Legend of Tarzan), l’istrionico Adam Scott (Krampus – Natale non è sempre Natale) e l’eccezionale Laura Dern (The Founder) andranno a rimpolpare le file di un cast che, di per se’, si presenta come straordinariamente promettente.

Una piccola curiosità: anche il personaggio interpretato da Zoë Kravitz (figlia del noto cantante e dell’attrice Lisa Bonet), rivestirà un ruolo importante all’interno della trama di Big Little Lies!

3. La regia

Jean-Marc Vallée e Reese Whiterspoon

Tutti e sette gli episodi di Big Little Lies saranno diretti dal canadese Jean-Marc Vallée, il regista dell’intenso dramma Demolition – Amare e vivere.

Come alcuni di voi ricorderanno senz’altro, Vallée aveva già avuto modo di lavorare con Reese Whiterspoon e Laura Dern: i tre artisti si sono conosciuti sul set dello struggente Wild, un film straordinariamente delicato e commovente. Entrambe le attrici sono riuscite a portare a casa, in quell’occasione, una prestigiosa candidatura al Premio Oscar per la miglior interpretazione femminile (la Whiterspoon in qualità di protagonista, la Dern nei panni di “best supporting actress”).

Possiamo soltanto augurarci che questa nuova collaborazione con Vallée riesca a portar loro altrettanta fortuna…

4. Le tematiche

Big Little Lies - Reese Whiterspoon - HBO - serie tv

Little Big Lies viene classificato come una sorta di “ibrido”, un prodotto al crocevia fra dramma e commedia. Basta una semplice occhiata al breve trailer introduttivo rilasciato da HBO, in ogni caso, per rendersi conto che la serie cercherà di concentrarsi su tematiche di stampo molto attuale e moderno: il rapporto madre/figlio, il ruolo della donna all’interno della società e l’eterna piaga degli abusi domestici svolgeranno senz’altro un ruolo importante all’interno della sceneggiatura.

In realtà, le prime immagini lasciano trapelare la volontà di confezionare un prodotto particolarmente appetibile soprattutto dal punto di vista femminile, con tanto di immaginario mutuato dai più popolari successi “chick lit” del momento, e una vera e propria pioggia di “hot moments” alla Shonda Rhimes…

5. L’ideatore

Big Little Lies

Non tutti sanno che Little Big Lies è stato creato per il piccolo schermo da David E. Kelley in persona.

Se non avete mai sentito parlare di lui, probabilmente vuol dire che siete troppo giovani per ricordare il suo Ally McBeal, la serie tv che ha lanciato la carriera di Calista Flockhart a partire dal “lontano” 2007.

Dal 2002 a oggi, Kelley non sembra avere avuto molta fortuna, in termini di show televisivi: lo sceneggiatore/produttore ha assistito al declino della maggior parte dei suoi nuovi progetti (come Monday Mornings o lo sfortunatissimo The Crazy Ones, cancellati dopo una sola stagione, o i pilot di Legally Mad e Wonder Woman, che sono stati addirittura rifiutati dai grandi network americani).

Eppure, c’è stato un tempo in cui Kelley poteva essere considerato, e a buon ragione, una sorta di autentico “Re Mida” del piccolo schermo…

Che Little Big Lies stia per offrirgli l’opportunità di redimersi, finalmente, agli occhi dei critici e degli spettatori più intransigenti?

Per scoprirlo, vi invito a leggere la recensione del primo episodio, o addirittura la recensione della prima stagione completa di questa attesissima e sorprendente miniserie!

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2 Risposte

  1. marzo 14, 2017

    […] di parlare per la prima volta di Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie, nonché di elencare i cinque elementi che contribuiscono a trasformare questa nuova miniserie targata HBO in uno degli appuntamenti […]

  2. aprile 25, 2017

    […] cui, sappiamo già che la sceneggiatura della miniserie di Jean-Marc Vallée è tratta da un romanzo best…, edito in Italia dalla casa editrice […]

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