Paradise Beach: Dentro l’Incubo (recensione film 2016)

Paradise Beach: Dentro l’incubo è un angosciante film horror/thriller diretto dal regista spagnolo Jaume Collet-Serra.

Sullo sfondo di una magnifica spiaggia semi-deserta, una giovane donna di nome Nancy, sola e ferita, dovrà fare ricorso a tutto il suo ingegno per cercare di sopravvivere al feroce assalto di un famelico squalo bianco

 

Paradise Beach Dentro L'Incubo - film - poster - The Shallows -2016

 

The Shallows

La protagonista di Paradise Beach è interpretata da Blake Lively, giovane star della popolare serie televisiva Gossip Girl.

Paradise Beach Dentro L'Incubo - film - Blake Lively - 2016La nostra avvenente eroina, un’ex studentessa di medicina texana, biondissima e appassionata di surf, decide di concedersi un’agognata vacanza al mare.

Dopo la perdita della madre, infatti, Nancy si sente ancora scossa e un po’ persa, e non riesce a capire bene cosa dovrebbe fare della sua vita.

Nonostante le rimostranze del padre (Brett Cullen, Narcos) la ragazza intende allontanarsi da casa e partire alla ricerca di una favoleggiata e paradisiaca spiaggia messicana.

La sua agognata ricerca di isolamento e pace interiore è destinata a trasformarsi, tuttavia, in un efferato e diabolico survival horror: dopo essere stata attaccata da uno squalo e costretta a rifugiarsi su un microscopico scoglio sperduto in mezzo alle onde impetuose dell’oceano, Nancy si ritrova infatti a lottare, con le unghie e con i denti, per cercare di vincere la sua sfida disperata contro le forze brutali della natura.

Si dice che, nello spazio, nessuno potrà sentirti urlare…

A quanto pare, lo stesso inquietante assioma vale per le sperdute e selvagge coste della nazione a sud del confine statunitense…

Blake Lively VS Lo Squalo

Devo ammettere che Paradise Beach è riuscito, contro ogni aspettativa, a superare ogni mia più rosea previsione.

La trama del film di Collet-Serra si presenta, fin dal primissimo istante, sotto una luce di una semplicità disarmante. E difatti non è l’intreccio, certo, il punto di forza principale di questo divertente e adrenalinico thriller ad alta tensione. Non fosse altro che perché la storia sa già di sentito, probabilmente anche a causa dell’elevato numero di pellicole dedicate agli zannuti e letali abitanti delle acque profonde: dal capolavoro Lo Squalo al demenziale Sharknado, passando per l’ottimo Open Water e il mediocre Blu Profondo.

Paradise Beach Dentro L'Incubo - film - 2016 - squaloEppure Paradise Beach si lascia seguire con piacere ed entusiasmo, riuscendo a risvegliare nello spettatore, a mio avviso, un riluttante, catartico e quasi ineluttabile senso di partecipazione emotiva. Un grande pregio generato dall’efficace combinazione tra il montaggio, sincopato e perfettamente adeguato al genere di pellicola che il regista si proponeva di realizzare, e le calde e invitanti luci della fotografia, una sorta di baluginante e stordente invito a chiudere gli occhi e seguire Nancy all’interno del suo surreale incubo acquatico.

Dal canto suo la regia, furbetta e un pochino maliziosa, tende a gratificare l’occhio e a concentrarsi molto sulla burrosa sensualità di Blake Lively, enfatizzando le forme generose del suo corpo e accentuando la perfetta caratterizzazione di “brava e indomabile ragazza americana” perseguita dal suo personaggio. Non credo sia accidentale, del resto, l’aperto omaggio a Baywatch che alcune particolari sequenze di Paradise Beach sembrano rappresentare, specialmente nel corso dei primi venti, venticinque minuti del film.

Paradise Beach Dentro L'Incubo - film - 2016Da un punto di vista strettamente cinematografico, insomma, l’horror di Collet-Serra dimostra forse di avere poche ambizioni e ancor meno pretese, ma riesce a compensare (almeno in parte) la sua mancanza di aspirazioni grazie a un’abile gestione delle mille risorse a sua disposizione, e sfruttando a piena potenza il maestoso impatto visivo suggerito dalle splendide scenografie.

Il risultato finale non sarà, state pur certi, un emozionante e viscerale inno alle scatenate forze primordiali che ci tengono in vita, sullo stile di Gravity o Wild, e neppure un allucinante girone infernale sulla falsariga di Backcountry; a modo suo, tuttavia, Paradise Beach riesce senz’altro a intrattenere e a divertire, oltre che a procurare qualche piacevole brivido di tensione “estiva” lungo la schiena.

 

Se ti è piaciuto Paradise Beach: Dentro l’Incubo, prova a guardare anche:

The Girl With All The Gifts (2016)

Man in The Dark (2016)

Backcountry (2014)

 

 

 

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2 Risposte

  1. gennaio 29, 2017

    […] Paradise Beach: Dentro l’Incubo (2016) […]

  2. febbraio 13, 2017

    […] Paradise Beach (2016) […]

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