The Exorcist (recensione serie tv)

La lotta contro il famigerato demone sumero Pazuzu prosegue senza esclusione di colpi nella serie tv The Exorcist, uno degli show targati Fox più ipnotici, sorprendenti e divertenti degli ultimi anni…

 

The Exorcist - poster - serie tv - horror - Fox

 

Le promesse di Jeremy Slater

Mesi fa leggevo, su Collider, un’intervista rilasciata da Jeremy Slater, il creatore, sceneggiatore e produttore esecutivo della serie tv The Exorcist.

The Exorcist - serie tv - Alfonso Herrera - horrorNon nutrivo grandi aspettative, a proposito di questo particolare progetto; un po’ perché il libro di William Peter Blatty è uno dei miei classici horror preferiti di sempre, un po’ perché la Fox ci ha dimostrato, nell’arco delle ultime cinque o sei stagioni televisive, di riuscire ormai a partorire solo idee trite, concentrati di banalità e sceneggiati iper-commerciali, volgarotti o semplicemente stantii.

Ricordo che il riferimento di Slater ad alcune serie “storiche” e di ottima fattura, come Lost, Battlestar Galactica e Buffy: The Vampire Slayer, riuscì tuttavia a colpirmi in positivo. L’autore si dichiarava (sempre nell’arco di questa famosa intervista) intenzionato a creare qualcosa di nuovo, di inedito e “alternativo”; limitarsi a ricalcare la formula del film originario non gli interessava: il suo The Exorcist non avrebbe rappresentato un reboot né un remake, e non avrebbe esaurito le sue potenzialità in seguito a qualche “classica” scena dedicata a un paio di preti intenti a spruzzare un po’ d’acqua santa sulla faccia di una povera ragazzina con le guance sporche di muco.

The Exorcist - serie tv - horror - Brianne HoweyIl rispetto per la pellicola diretta da William Friedkin avrebbe rappresentato una componente importante, certo; eppure la necessità di raccontare una storia completamente nuova, fresca, solida e convincente avrebbe dovuto avere la priorità su tutto.

Poiché le argomentazioni di Slater mi sembravano cosa buona e giusta, ho deciso di concedere un’occasione a The Exorcist; agendo, lo ammetto, contro ogni possibile buon senso.

Vi dirò: sono contentissima di averlo fatto.

Qualche volta, anche gli sceneggiatori televisivi sono in grado di mantenere la parola data…

La possessione di Casey Rance

Tutto ha inizio in una sonnacchiosa parrocchia di periferia.

The Exorcist - serie tv - Hannah KasulkaAngela Rance (Geena Davis) è preoccupata per la salute spirituale di sua figlia Cat (Brianne Howey), reduce da un grave incidente stradale.

Decide quindi di rivolgersi a Padre Tomas (Alfonso Herrera), giovane e promettente astro nascente della Chiesa Cattolica, in cerca di conforto e consiglio.

La donna teme che la ragazza possa essere caduta sotto l’influsso del demonio. Salterà fuori, poco più avanti, che Cat non è affatto posseduta, ma semplicemente devastata dal dolore causato dalla tragica scomparsa della persona che amava.

Ma il Maligno ha davvero preso di mira una delle sue figlie: Angela non aveva preso un granchio, almeno da questo punto di vista. La vittima designata è Casey (Hannah Kasulka), la “piccolina” di casa Rance.

Con l’aiuto del burbero ed esperto prete esorcista Marcus (Ben Daniels), Tomas tenterà quindi di allontanare il demone dal corpo martoriato e sempre più spossato della povera giovane… scatenando conseguenze inimmaginabili, e portando alla luce un complotto angelico di proporzioni catastrofiche.

I nuovi Esorcisti

Sono convinta che gli sviluppi di The Exorcist siano in grado di dispensare parecchie sorprese, perciò preferisco limitarmi a scrivere quanto riportato finora.

The Exorcist - serie tv - Geena Davis e Alan RuckTenete in conto questa premessa: si tratta di una di quelle serie outsider destinate a partire un po’ in sordina, solo per riuscire a ingranare la marcia in fase di percorso e contribuire a far mangiare la polvere alla maggior parte dei suoi concorrenti, il popolare e sopravvalutato Outcast in primis.

Per quanto mi riguarda, ho apprezzato molto, ad esempio, il perfetto connubio di temi classici e ambientazioni moderne; il tentativo di coniugare le necessità portate da una trama ampia, articolata e piena di spunti, al desiderio di costellare i vari episodi di doverosi omaggi e riferimenti all’intramontabile capolavoro di Friedkin. Trovo, insomma, che Slater sia stato in grado di inserire la sua serie all’interno di un franchise cinematografico molto ben consolidato in maniera saggia, scaltra, intelligente e decisamente inaspettata.

Riscrivendo (almeno in parte) la mitologia e conferendo nuova linfa ai temi storici della saga (il rapporto con la fede; l’importanza della famiglia; la differenza – centrale – fra religione istituzionalizzata e autentica spiritualità…), The Exorcist riesce infatti a imporsi all’attenzione del pubblico e a catturare magistralmente l’immaginazione dello spettatore.

Trovando anche il tempo, fra una cosa e l’altra, di introdurre le figure di due nuovi e carismatici preti esorcisti: il volenteroso ma insicuro Tomas, e l’egocentrico e formidabile Marcus.

Certo, non è tutto oro quello che luccica.

The Exorcist - serie tv - Ben DanielsAlcuni episodi centrali dello show si rivelano, a mio avviso, un po’ troppo prolissi e “tiepidini”,

Il background di Tomas, e le sue patetiche tribolazioni amorose con l’odiosa e inetta Jessica (Mouzam Makkar), ad esempio, avrebbero potuto beneficiare di un approfondimento maggiore. O di un rafforzamento narrativo in grado, quantomeno, di giustificare il tempo concesso alla Makkar sulla scena.

Geena Davis, dal canto suo, non si dimostra – inutile stare a girarci troppo intorno – completamente all’altezza della sua parte. Idem dicasi per Kirsten Fitzgerald, nei panni dell’ambigua filantropa Maria Walters, che ho trovato un po’ troppo statica e fuori fase.

C’è da dire, tuttavia, che le magnifiche interpretazioni di Daniels e (soprattutto) Hannah Kasulka basterebbero anche da sole a riscattare queste piccoli “scivoloni” di stile.

Per non parlare dell’episodio finale di The Exorcist: un autentico gioiellino della suspense, dell’horror e della tensione che – ne sono sicura – riuscirà a deliziare perfino i fan del genere più appassionati e intransigenti…

 

Se ti è piaciuto The Exorcist, prova a guardare anche:

Penny Dreadful

American Horror Story: Roanoke

The Conjuring – Il Caso Enfield

 

 

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4 Risposte

  1. Katerina ha detto:

    Mi hai fatto venire voglia di dargli una seconda possibilità; quando ho provato a guardarlo non sono neanche riuscita a finire il pilot ^^;;

    • Sophie Sophie ha detto:

      Se riesci, fai ancora un tentativo, Kate: la serie tende a crescere piano piano, secondo me, insieme ai suoi personaggi e alla nuova mitologia demoniaca creata per l’occasione da Slater! 😀
      Anche parecchie “follie” e assurdità ricorrenti nelle prime puntate verranno ampiamente giustificate, nel corso della stagione! XD

  1. gennaio 20, 2017

    […] The Exorcist […]

  2. marzo 3, 2017

    […] demoni & affini”, vi consiglio caldamente di provare a guardare l’avvincente serie tv Fox The Exorcist, o la sorprendente miniserie britannica Midwinter of The […]

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