Doctor Strange (recensione film 2016)

Dopo Luke Cage, l’appuntamento con gli eroi di casa Marvel è al cinema…

Il film che va a proseguire la terza fase del MCU si chiama Doctor Strange, e vede l’attore inglese Benedict Cumberbatch calarsi nei panni dello “stregone” riluttante Stephen Strange!

poster-doctor strange

La magia di Doctor Strange

doctor strange-stephen-strangeSecondo molti appassionati, Doctor Strange è il cinecomic più spettacolare e impressionante, dal punto di vista visivo, che la Marvel abbia sinora realizzato. Sono assolutamente d’accordo con questa tesi. Difficilmente poteva essere altrimenti: considerate che, attraverso il film di Scott Derrickson, il MCU si concede per la prima volta un’efficace incursione nel regno della magia e della metafisica.

Tutto ha inizio da un traumatico incidente stradale, destinato a rovesciare le sorti della privilegiata vita del chirurgo Stephen Strange.

L’uomo, arrogante e ambizioso, coltiva un’inclinazione al nichilismo abbastanza marcata. Insensibile e pieno di sé, crede nella materia sopra ogni cosa. Mette la carriera davanti a tutto e sceglie i casi a seconda delle effettive probabilità di successo. Ed è sempre pronto a mettere da parte i propri sentimenti, anche quando questo significa spezzare il cuore a una persona a cui tiene molto (Rachel McAdams)

Così, quando l’incidente arriva a compromettere l’abilità delle sua mani, Stephen si vede crollare il mondo addosso. Il brillante chirurgo scivola nella disperazione più nera, incapace di rassegnarsi all’idea di cercare altri scopi e obiettivi nella vita.

Sarà l’incontro con Pangborn (Benjamin Bratt) a suggerirgli la strada per quella che Stephen ritiene essere una cura alternativa. Messo sulla via per l’Oriente, il medico raggiungerà quindi il mistico santuario di Kamar-Taj.

Il Multiverso

doctor strange-anticoIn Nepal, Strange viene preso sotto l’ala protettiva di una misteriosa creatura plurisecolare. L’Antico (Tilda Swinton) accetta di diventare il suo Maestro, sottoponendo quindi Strange a un intenso e bizzarro addestramento…

Non voglio accennarvi di più, per evitare di rovinarvi la sorpresa. Meglio scoprire gli sviluppi della trama di Doctor Strange un passettino per volta, come è successo a me.

I film dedicati ai supereroi Marvel rappresentano quasi sempre un perfetto concentrato di umorismo, adrenalina, effetti speciali e divertimento puro.

Sappiate che Doctor Strange non costituisce un’eccezione alla regola, ma presenta anche qualche interessante novità che lo aiuta a emergere dal resto della nidiata.

Tanto per cominciare, non possiamo esimerci dal fare riferimento alla fantastica rappresentazione del Multiverso. Un sistema incrociato di mondi, dimensioni temporali e universi che risponde a regole precise e complesse. Regole naturali che, di tanto in tano, possono generare variopinte esplosioni di magia pura.

Rispetto a film come Captain America o The Avengers, che perseguono un’impronta di stampo (pseudo-)fantascientifico, Doctor Strange non ha paura di sconfinare nel vasto territorio inesplorato del fantasy. Da brava appassionata del genere, non ho potuto che apprezzare questa improvvisata “invasione di campo”.

Senza contare che, a conti fatti, il legame con il mondo del fumetto è più evidente che mai. Anzi: i viaggi di Stephen attraverso il Multiverso contengono, secondo me, un richiamo diretto anche al folclore e alla piacevole eccentricità dei manga e dell’animazione giapponese.

Nemici e alleati

doctor strange-christineLa parte del film dedicata all’addestramento di Strange è la mia preferita. L’esplorazione del Multiverso, e la presenza in scena dell’Antico, hanno garantito da parte mia il massimo grado di partecipazione. Sono rimasta lievemente delusa dal personaggio di Mordo (Chiwetel Ejiofor), questo sì. Ma la verve di Cumberbatch e la grinta della Swinton hanno fatto sì che il mio livello di attenzione calasse soltanto di rado.
Inoltre, sono rimasta piacevolmente colpita dall’interpretazione dello straordinario attore danese Mads Mikkelsen. Il protagonista de Il Sospetto riesce a infondere nel personaggio di Kaecilius una vitalità che, di per sé, la sola mera somma delle battute a sua disposizione non sarebbe stata in grado di garantirgli.

Piccolo discorso a parte per la McAdams. Mi sarebbe piaciuto, in ultima analisi, che venisse concesso al suo personaggio un po’ di spazio in più. L’attrice de Il Caso Spotlight è troppo in gamba per “buttarsi via” in ruoli di contorno di questo genere, secondo me.

Il comprimario che è davvero riuscito a rubarmi il cuore, in ogni caso, non ha neppure un volto umano. Lo straordinario Mantello senziente del Doctor Strange potrebbe candidarsi tranquillamente al “Premio per il Miglior Comic Relief della Stagione”. Senz’altro otterrebbe il mio voto. Altro che Martello di Thor, o Scudo a stelle strisce di Captain America!

Il dio nordico e lo stregone: la scena dopo i titoli di coda…

Alla fine del film, assistiamo come al solito una gustosa scenetta contenente alcuni preziosi indizi relativi a una delle prossime uscite Marvel nelle sale.

Dal momento che Thor: Ragnarok esordirà a ottobre 2017 (qualche mese dopo il debutto ufficiale del secondo capitolo de I Guardiani della Galassia), era solo ragionevole aspettarsi un breve cameo da parte del dio del tuono.

Si tratta di un siparietto simpatico e divertente, quindi vi invito caldamente a non lasciarvelo sfuggire.

Soprattutto se, come me, siete a caccia di spoiler riguardanti la trama del prossimo film dedicato a Thor…

 

Se ti è piaciuto Doctor Strange, prova a guardare anche:

Iron Fist

Suicide Squad (2016)

Legends of Tomorrow

 

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8 Risposte

  1. Katerina ha detto:

    Sono combattuta: da un lato sono curiosa di vederlo, dall’altro è un personaggio di cui non mi interessa molto XD
    Ma voglio vedere come inseriranno tutta la parte fantasy nel MCU *-*

    • Sophie Sophie ha detto:

      Dici davvero? Eppure Strange è un bel personaggio, secondo me! ^^
      Però non faccio molto testo, in effetti: calcola che il trailer è riuscito a stregarmi fin dal primo momento! *____*

  2. Fede Stories ha detto:

    Diciamo che mi è difficile contenere l’entusiasmo: è salito di diritto sul podio dei miei film Marvel preferiti! Ne ho appena parlato anche sul blog 😉

    • Sophie Sophie ha detto:

      Ho visto, e sono subita corsa a commentare! ;D
      Occupa un posto d’onore anche sul mio podio personale, in realtà: se escludiamo i due film dedicati agli Avengers e l’ultimo Captain America, probabilmente è il migliore in assoluto! ^^

  3. Jack ha detto:

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